
Olio di CBD Isolato — Canapa
Da €30,00 · Routine serale quotidiana
Scopri il prodottoInsonnia & disturbi del sonno
Se fatichi ad addormentarti, ti svegli più volte durante la notte o al mattino non ti senti mai davvero riposato, il CBD isolato può diventare un alleato naturale nella tua routine serale. AgriLab affianca all'olio di CBD isolato i cerotti transdermici e il FIR Pad, pensati per agire sul ritmo sonno-veglia da più fronti, senza gli effetti collaterali tipici degli ipnoinducenti chimici.
Di cosa si tratta
L'insonnia è il disturbo del sonno più diffuso: in Italia riguarda circa 13,4 milioni di persone, con una prevalenza maggiore nelle donne (60-70% dei casi). Riconoscerne le caratteristiche è il primo passo per intervenire in modo efficace.
L'insonnia può essere acuta, legata a un evento stressante o a un cambio di routine, oppure cronica, quando persiste per più di tre mesi. Tra le cause più comuni figurano ansia e stress, dolore cronico, alterazioni del ritmo circadiano (turni di lavoro, jet lag, esposizione serale a luce blu) e condizioni come menopausa o invecchiamento.
Se trascurata, l'insonnia cronica è associata a un rischio maggiore di disturbi dell'umore, calo delle difese immunitarie e, nel lungo periodo, a condizioni cardiovascolari e metaboliche. Per questo un supporto costante, anche naturale, andrebbe affiancato fin dai primi segnali di sonno disturbato.
ISSalute.it — il portale ufficiale di informazione sanitaria del Ministero della Salute e dell'Istituto Superiore di Sanità.
Cosa dice la scienza
Le nostre soluzioni non si limitano a favorire il rilassamento nell'immediato: agiscono sul sistema endocannabinoide (SEC), la rete biologica che regola sonno, stress e risposta infiammatoria.
Il SEC è composto da recettori distribuiti in tutto il corpo, compreso il nucleo soprachiasmatico, il vero e proprio "orologio biologico" che sincronizza il ciclo sonno-veglia con l'alternanza luce-buio. Il CBD interagisce con questa rete per favorire l'omeostasi.
Studi preclinici su modelli animali di insonnia mostrano che il CBD riduce la latenza del sonno e ne aumenta la durata attraverso l'attivazione del recettore serotoninergico 5-HT1A: un meccanismo bloccato in laboratorio da un antagonista specifico, a conferma del suo ruolo diretto.
Cannabidiol Exerts Sedative and Hypnotic Effects Through Activation of 5-HT1A Receptor, Neurochemical Research 2024. Il supporto del CBD va inteso come complementare e non sostitutivo di una terapia medica prescritta.
Passo dopo passo
Non esiste un unico gesto capace di risolvere l'insonnia: a fare la differenza è una routine serale coerente, in cui piccole abitudini quotidiane si intrecciano a un supporto mirato di CBD e calore infrarosso. Ecco come i nostri consulenti la costruiscono insieme ai clienti, sera dopo sera.
La melatonina inizia a essere prodotta circa due ore dopo il tramonto della luce. Abbassa le luci di casa, passa a toni caldi e limita l'uso di smartphone e computer: la luce blu blocca la produzione naturale dell'ormone del sonno.
Qualche minuto di stretching, yoga serale o respirazione profonda aiuta a calmare il sistema nervoso. Meglio evitare invece allenamenti intensi a quest'ora: alzano la temperatura corporea e possono ritardare l'addormentamento.
È il momento in cui entra in gioco il CBD isolato: privo di THC e di fitocomplesso, riduce il rischio di contaminanti tipico dei prodotti full spectrum o FECO, un aspetto rilevante quando si assume un prodotto ogni sera. I terpeni puri — linalolo e mircene in particolare — agiscono in sinergia sul sistema GABAergico, coinvolto nel rilassamento e nell'induzione del sonno.
Harada et al., "Linalool odor-induced anxiolytic effects in mice", Frontiers in Behavioral Neuroscience 2018 — sull'azione del linalolo mediata dai recettori GABA-A.
Se tensione muscolare o dolore rendono difficile rilassarsi, il cerotto transdermico al CBD garantisce un rilascio costante per tutta la notte. Se invece a disturbare il sonno è più la mente che il corpo, il FIR Pad affianca il calore dei raggi infrarossi lontani, che stimola la produzione endogena di monossido di azoto (NO), un messaggero biologico con un ruolo diretto nell'addormentamento:
Coerentemente con questo meccanismo, alcuni studi su dispositivi FIR indossabili hanno registrato, dopo un uso continuativo, un aumento della concentrazione di ossido nitrico e degli ormoni del sonno nel sangue, insieme a un miglioramento della qualità del riposo percepita.
Cespuglio R. et al., "Nitric oxide in the regulation of the sleep-wake states", Sleep Medicine Reviews 2012 · The Impact of a Far-Infrared Blanket on Sleep, Blood Pressure, Vascular Health, Muscle Function, Inflammation and Fatigue, PMC 2024.
Mantieni la camera da letto completamente buia e a una temperatura fresca. A cena, meglio pasti leggeri: caffeina, alcol e zuccheri raffinati possono interferire con le fasi più profonde del sonno.
FIR, monossido di azoto e CBD lavorano in sinergia per favorire l'addormentamento, ridurre i risvegli notturni e riequilibrare il sistema nervoso nel lungo periodo. Scopri tutto sulla 4-Step Therapy →
I prodotti consigliati
I prodotti AgriLab per l'insonnia si combinano tra loro, ciascuno con una funzione specifica nella tua routine serale: dall'uso quotidiano dell'olio, al rilassamento continuo dei cerotti transdermici, fino al supporto biofisico del FIR Pad.

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Come si usa
Ogni organismo risponde in modo diverso al CBD isolato: il dosaggio ideale, e la scelta tra olio, cerotto transdermico o FIR Pad, variano in base a età, metabolismo, causa dell'insonnia e sensibilità individuale. L'efficacia dipende dal mantenimento di una concentrazione costante nel corpo, coerente con l'emivita, che varia da persona a persona. Come indicazione generale, si parte da 3-5 gocce sotto la lingua 30-60 minuti prima di coricarsi, aumentando gradualmente fino a individuare la dose più efficace.
Il nostro team di terapeuti e consulenti specializzati offre un servizio gratuito di consulenza personalizzata via WhatsApp, per guidarti verso il dosaggio, l'orario e la combinazione di prodotti più adatta al tuo ritmo di sonno.
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"Professionalità, competenza, grande cortesia e disponibilità sempre."
— Grazia Rollo, recensione verificata Trustpilot"Serietà, cortesia, preparazione, buoni prodotti, convenienza e tanto altro!!!"
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— Manuela, recensione verificata TrustpilotDomande frequenti
Le evidenze cliniche preliminari sono incoraggianti: in una serie di casi su 72 pazienti, il 66,7% ha mostrato un miglioramento dei punteggi di sonno nel primo mese di utilizzo del CBD. Una revisione sistematica del 2023 conferma un potenziale beneficio sulla qualità del sonno, ma segnala che gli studi randomizzati controllati sull'uomo sono ancora pochi. Il CBD va quindi inteso come supporto complementare, non come sostituto di una diagnosi e di una terapia medica quando l'insonnia è cronica o secondaria ad altre patologie. Shannon S. et al., "Cannabidiol in Anxiety and Sleep: A Large Case Series", The Permanente Journal 2019.
Non esiste un dosaggio universale: si consiglia di iniziare con una dose bassa (3-5 gocce sotto la lingua, circa 30-60 minuti prima di coricarsi) e aumentarla gradualmente nell'arco di alcuni giorni, fino a individuare la concentrazione più efficace. L'efficacia dipende dal mantenimento di una concentrazione costante nel corpo, coerente con l'emivita del CBD, che varia da persona a persona. Il nostro team offre una consulenza gratuita per personalizzare dosaggio e combinazione di prodotti in base al tuo caso.
Dipende dalla causa dei tuoi risvegli: l'olio agisce a livello sistemico ed è indicato per la routine serale quotidiana, i cerotti transdermici offrono un rilascio localizzato e continuo utile quando tensione muscolare o dolore disturbano il riposo, mentre il FIR Pad agisce con il calore dei raggi infrarossi lontani, che in alcuni studi ha mostrato di aumentare la concentrazione di ossido nitrico e degli ormoni del sonno, migliorando l'efficienza del riposo notturno (PMC 2024). Molti clienti li combinano nella propria routine serale, secondo le indicazioni dei nostri consulenti.
Il CBD isolato, privo di THC e fitocomplesso, riduce il rischio di contaminanti e reazioni indesiderate rispetto ai prodotti full spectrum o FECO, spesso meno regolamentati, a fronte di una purezza superiore e di un controllo del dosaggio più preciso, un aspetto importante quando si assume un prodotto la sera prima di dormire.
A differenza di benzodiazepine e altri ipnoinducenti, il CBD non è psicoattivo e negli studi disponibili non ha mostrato un potenziale di abuso o fenomeni di assuefazione significativi. Nella serie di casi di Shannon et al. (2019) il CBD è stato ben tollerato dalla quasi totalità dei partecipanti. Restano comunque necessari studi a lungo termine, motivo per cui è utile un uso guidato e monitorato nel tempo.
Sì. I prodotti AgriLab derivano da canapa industriale conforme alla Legge 242/2016 (THC entro lo 0,2%) e utilizzano CBD isolato, privo di THC. La Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha stabilito che il CBD non ha effetti psicotropi e non può essere qualificato come sostanza stupefacente (causa C-663/18, 19 novembre 2020). Un tentativo del Ministero della Salute di inserire le composizioni orali di CBD tra gli stupefacenti è attualmente sospeso dal Consiglio di Stato, in attesa di un chiarimento della Corte di Giustizia UE (Quotidiano Sanità, 2026).
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