Cani, gatti e animali da compagnia

Olio di CBD per cani e gatti: guida al CBD per animali

Aggiornato il 24 settembre 2026

Un cane che fatica ad alzarsi al mattino, un gatto che si nasconde a ogni temporale, un animale anziano che non riposa più come prima: sono le situazioni in cui sempre più proprietari cercano un supporto naturale da affiancare alle cure del veterinario. L'olio di CBD isolato per animali, senza THC e senza effetto psicoattivo, è tra le opzioni più cercate. In questa guida trovi come agisce su cani e gatti, cosa dicono davvero gli studi veterinari, come si somministra, quante gocce dare in base al peso e quali precauzioni seguire.

In breve: anche cani e gatti hanno un sistema endocannabinoide, la rete di recettori con cui il CBD interagisce. Gli studi veterinari più solidi riguardano il cane: il CBD ha ridotto il dolore da artrosi, ha diminuito la frequenza delle crisi nell'epilessia quando affiancato alla terapia e in alcuni studi ha ridotto i segnali di stress da viaggio e separazione. AgriLab propone un olio specifico per animali, CBD isolato al 5% in olio di semi di canapa, da dare sulla gengiva o nel cibo partendo da poche gocce in base al peso. Il THC è tossico per cani e gatti, per questo conta usare solo CBD isolato, e il CBD non sostituisce il veterinario, soprattutto se l'animale assume già farmaci.

CBD isolato, 0% THC Formula al 5% per animali Cani e gatti Consulenza gratuita
Scopri quante gocce dare ↓
★★★★★ ★★★★★ Leggi le recensioni verificate su Trustpilot
Cane e gatto sereni in casa accanto al flacone di olio di CBD per animali AgriLab

Come agisce

Come agisce il CBD negli animali: il sistema endocannabinoide di cani e gatti

Il sistema endocannabinoide (SEC) non è un'esclusiva dell'uomo: è presente in tutti i mammiferi, cani, gatti e cavalli compresi. È una rete di recettori, i principali sono CB1 e CB2, e di molecole prodotte dall'organismo che contribuisce a regolare dolore, infiammazione, risposta allo stress, sonno, appetito e sistema immunitario.

Il CBD non si lega come il THC

Il CBD non attiva direttamente i recettori CB1 come fa il THC: agisce in modo indiretto, per esempio rallentando la degradazione dell'anandamide, un cannabinoide prodotto dall'organismo, e interagendo con altri bersagli come il recettore della serotonina 5-HT1A, coinvolto nell'ansia, e il recettore TRPV1, coinvolto nella percezione del dolore. Per questo non ha effetti psicotropi.

Perché il THC è pericoloso per cani e gatti

Il cane ha un'alta concentrazione di recettori CB1 nel cervelletto e nel tronco encefalico, le aree che controllano equilibrio e funzioni vitali. È il motivo per cui anche piccole quantità di THC possono causare nel cane barcollamento, vomito, perdita di urina, tremori e, nei casi gravi, un'intossicazione che richiede il veterinario. Per gli animali va usato solo CBD isolato, senza THC.

Cani e gatti non sono piccoli esseri umani

Il gatto metabolizza molte sostanze in modo diverso dal cane e dall'uomo, e negli studi assorbe il CBD in misura minore. Anche per questo le dosi vanno calcolate sul peso e sulla specie, partendo sempre da quantità basse, e non si devono usare prodotti pensati per le persone.

Approfondisci nella pagina dedicata al sistema endocannabinoide.

Infografica sul sistema endocannabinoide del cane e del gatto, con i recettori CB1 e CB2 e le funzioni che regola

Cosa dice la ricerca

A cosa serve il CBD per cani e gatti: cosa dicono gli studi veterinari

La ricerca sul CBD negli animali è giovane ma in crescita. Ecco gli usi più frequenti e cosa mostrano gli studi, senza promesse: il CBD è un supporto al benessere dell'animale, non una cura.

1

Dolori articolari e artrosi

È l'uso con le prove migliori. In uno studio della Cornell University su cani con artrosi, 2 mg di CBD per kg di peso due volte al giorno per quattro settimane hanno ridotto il dolore e aumentato l'attività rispetto al placebo, secondo le valutazioni di veterinari e proprietari. Un risultato utile soprattutto per cani anziani e di taglia grande, spesso rigidi al risveglio o dopo il riposo.

Gamble L.J. et al., "Pharmacokinetics, Safety, and Clinical Efficacy of Cannabidiol Treatment in Osteoarthritic Dogs", Frontiers in Veterinary Science 2018

2

Ansia, paura dei rumori e stress da viaggio

Ansia da separazione, paura di temporali e fuochi d'artificio, viaggi in auto e visite dal veterinario sono tra i motivi più comuni per cui si prova il CBD. In uno studio del 2023 una singola dose data prima di un viaggio in auto o di un periodo da solo ha ridotto i comportamenti di stress e il cortisolo nei cani. Altri studi, con dosi più basse, non hanno trovato differenze: i risultati dipendono dalla dose e dal singolo animale.

Hunt A.B.G. et al., "A single dose of cannabidiol (CBD) positively influences measure of stress in dogs during separation and car travel", Frontiers in Veterinary Science 2023

3

Epilessia, sempre insieme alla terapia

In uno studio clinico randomizzato su cani con epilessia idiopatica resistente ai farmaci, il CBD aggiunto alla terapia antiepilettica ha ridotto in media la frequenza delle crisi rispetto al placebo, anche se la percentuale di cani con un miglioramento di almeno il 50% è risultata simile tra i due gruppi. Nell'epilessia il CBD va usato solo con il veterinario e mai al posto dei farmaci: il CBD può anche modificare i livelli di alcuni antiepilettici.

McGrath S. et al., "Randomized blinded controlled clinical trial to assess the effect of oral cannabidiol administration in addition to conventional antiepileptic treatment on seizure frequency in dogs with intractable idiopathic epilepsy", JAVMA 2019

4

Cani e gatti anziani

Con l'età si sommano rigidità articolare, dolori, sonno agitato, irrequietezza notturna e minore appetito. Per questo i proprietari di animali anziani sono tra quelli che provano più spesso il CBD, come supporto a mobilità e tranquillità. È anche la fascia in cui servono più cautele: gli animali anziani prendono spesso altri farmaci e possono avere il fegato o i reni meno efficienti, quindi il parere del veterinario è indispensabile.

Deabold K.A. et al., "Single-Dose Pharmacokinetics and Preliminary Safety Assessment with Use of CBD-Rich Hemp Nutraceutical in Healthy Dogs and Cats", Animals 2019, sulle differenze di assorbimento tra cane e gatto.

E per i cavalli?

Anche nel mondo equestre cresce l'interesse per il CBD, soprattutto per infiammazioni e dolori articolari nei cavalli sportivi e anziani, con un'attenzione in più per le regole antidoping delle competizioni. Trovi tutto negli approfondimenti sul CBD come antinfiammatorio per cavalli e su CBD per cavalli: benefici, sicurezza e rischio doping.

Passo dopo passo

Come dare il CBD a cani e gatti

Pochi accorgimenti fanno la differenza tra un animale che accetta le gocce senza problemi e uno che scappa alla vista del contagocce, e tra un dosaggio preciso e uno fatto a occhio.

1

Parla con il veterinario, soprattutto se prende farmaci

Il CBD viene metabolizzato dal fegato e può modificare l'effetto di alcuni farmaci, come antiepilettici, antinfiammatori e sedativi. Se il tuo animale è in terapia, è anziano, è in gravidanza o allatta, confrontati prima con il veterinario.

2

Scegli un prodotto per animali, solo CBD isolato

Senza THC, senza aromi e senza oli essenziali, con una concentrazione bassa che permette di dosare con precisione anche su un gatto o un cane di piccola taglia.

3

Gocce sulla gengiva o nel cibo

Il modo più rapido è mettere le gocce sulla gengiva o all'interno della guancia, sollevando appena il labbro. Se l'animale non collabora si possono mescolare a una piccola porzione di cibo, meglio umido, da dare prima del resto del pasto così da essere sicuri che la mangi tutta.

4

Parti basso e aumenta gradualmente

Inizia con la dose minima indicata per il peso, circa 1 goccia ogni 5 kg, una o due volte al giorno, e aumenta di una goccia ogni 3-5 giorni solo se necessario. Per un evento stressante prevedibile, come un viaggio o una sera di fuochi d'artificio, somministra le gocce 1-2 ore prima.

5

Osserva e annota

Segna ogni giorno dose, orario e comportamento: quanto si muove, come dorme, come reagisce ai rumori, appetito e feci. Per i problemi cronici i risultati si valutano dopo almeno 2-4 settimane di uso regolare.

Il prodotto consigliato

L'olio di CBD isolato AgriLab per cani e gatti

Olio di CBD isolato 5% per cani e gatti AgriLab, flacone 30ml con contagocce

Olio di CBD isolato per cani e gatti, 5%

Da €30,00 · 10 ml (500 mg di CBD) o 30 ml (1500 mg di CBD)

  • CBD isolato al 99,8%, senza THC e senza fitocomplesso.
  • Concentrazione al 5%, pensata per dosare goccia per goccia anche su gatti e cani piccoli.
  • Base di olio di semi di canapa, con omega-3 e omega-6 per pelle e pelo.
  • Senza aromi né oli essenziali, con analisi di laboratorio sulla purezza.
Scopri il prodotto Tutti i prodotti per animali
Come dare le gocce di olio di CBD al cane sulla gengiva, con il dosaggio in base al peso

Come si usa

Quante gocce di CBD dare al cane e al gatto: il dosaggio in base al peso

Quella che segue non è una posologia veterinaria, ma un punto di partenza prudente per l'olio AgriLab al 5%: la regola di base è 1 goccia ogni 5 kg di peso, una o due volte al giorno.

Animale Peso Gocce per somministrazione
Gatto 3-6 kg 1 goccia
Cane piccolo fino a 10 kg 1-2 gocce
Cane medio 10-25 kg 3-5 gocce
Cane grande oltre 25 kg 5-10 gocce

Con un olio al 5% ogni millilitro contiene 50 mg di CBD, quindi ogni goccia ne apporta circa 2 mg, un valore indicativo perché la dimensione della goccia varia. Negli studi veterinari sull'artrosi si sono usate dosi più alte, intorno a 2 mg per kg due volte al giorno: dosaggi di questo livello vanno valutati con il veterinario, anche per controllare gli esami del fegato nel tempo.

Trovi altri esempi di dosaggio per il cane nella guida completa all'olio di canapa per cani.

Consulenza gratuita con i nostri esperti

Il nostro team offre una consulenza gratuita via WhatsApp per aiutarti a scegliere formato e dosaggio in base a specie, peso ed esigenze del tuo animale.

Scrivici su WhatsApp

Sicurezza

Sicurezza: effetti collaterali e quando chiedere al veterinario

Effetti collaterali possibili

Negli studi il CBD è stato in genere ben tollerato da cani e gatti. Gli effetti indesiderati più comuni, di solito lievi e legati a dosi alte, sono:

  • sonnolenza o minore attività;
  • feci molli o diarrea, a volte dovute all'olio vettore;
  • aumento della sete;
  • nei gatti, leccamento e scuotimento della testa dopo le gocce;
  • nei cani, aumento dell'enzima epatico ALP negli esami del sangue.

Approfondisci nella guida sulle controindicazioni dell'olio di canapa per cani.

Quando parlarne prima con il veterinario

  • se l'animale prende farmaci, in particolare antiepilettici, antinfiammatori, sedativi o farmaci per il cuore;
  • se ha problemi al fegato o ai reni;
  • in gravidanza e allattamento, per cui mancano dati di sicurezza;
  • nei cuccioli e nei gattini;
  • se i sintomi sono nuovi, peggiorano o compaiono all'improvviso: prima serve una diagnosi.

Mai THC: se il tuo animale ha ingerito prodotti a base di cannabis e mostra barcollamento, vomito, perdita di urina o tremori, contatta subito il veterinario.

Cosa dicono di noi

Le testimonianze di chi ha provato AgriLab

Recensioni verificate, raccolte da Trustpilot (agrilab-shop.com, valutazione 4,5/5 su 56 recensioni).

Leggi tutte le recensioni su Trustpilot →

Domande frequenti

Domande frequenti sul CBD per cani e gatti

Il CBD funziona davvero per cani e gatti?

+

Le prime ricerche veterinarie sono incoraggianti ma ancora limitate. Nel cane gli studi più solidi riguardano l'artrosi, dove il CBD ha ridotto il dolore e migliorato l'attività, e l'epilessia resistente ai farmaci, dove affiancato alla terapia ha ridotto la frequenza delle crisi. Sullo stress da separazione e da viaggio ci sono risultati positivi ma anche studi che non hanno trovato differenze. Nel gatto i dati sono ancora pochi. Il CBD va quindi considerato un supporto complementare, da concordare con il veterinario.

Come dare il CBD al gatto?

+

Il modo più efficace è mettere le gocce direttamente sulla gengiva o all'interno della guancia, tenendo il gatto in braccio con delicatezza e sollevando appena il labbro. In alternativa si possono mescolare a una piccola quantità di cibo umido, con un assorbimento un po' più lento. Le prime volte conviene farlo in un ambiente tranquillo e premiarlo subito dopo con una coccola o un bocconcino. Nei gatti è normale che le prime somministrazioni provochino qualche leccata o scuotimento della testa per il sapore dell'olio.

Il CBD può calmare il cane?

+

Il CBD viene usato soprattutto per ansia da separazione, paura dei rumori come temporali e fuochi d'artificio e stress da viaggio. In uno studio del 2023 una singola dose data prima di un viaggio in auto o di un periodo da solo ha ridotto i segnali di stress nei cani, mentre altri studi con dosi più basse non hanno visto differenze. Non è un sedativo: se funziona, il cane resta vigile ma più tranquillo. Per un evento prevedibile si somministra di solito 1-2 ore prima.

Quante gocce di CBD si possono dare al cane?

+

Dipende dal peso e dalla sensibilità del cane. Con l'olio AgriLab al 5% la regola di base è 1 goccia ogni 5 kg di peso: 1-2 gocce per i cani piccoli fino a 10 kg, 3-5 gocce per i cani di taglia media tra 10 e 25 kg e 5-10 gocce per i cani sopra i 25 kg, una o due volte al giorno, aumentando gradualmente se necessario. Per i gatti di solito basta 1 goccia. Trovi la tabella completa nella sezione dosaggio di questa pagina, e il nostro team offre una consulenza gratuita per personalizzarla.

Quanto dura l'effetto del CBD sul cane?

+

Negli studi di farmacocinetica sul cane il CBD raggiunge il picco nel sangue in circa 1-2 ore e ha un'emivita di circa 4 ore: per questo la somministrazione viene di solito divisa in due volte al giorno, mattina e sera. Dato con il cibo l'assorbimento è più lento ma più costante. Per problemi cronici come l'artrosi i risultati si valutano dopo almeno 2-4 settimane di uso regolare.

Il CBD va bene per i cani anziani?

+

È tra gli usi più frequenti, perché con l'età aumentano rigidità articolare, dolori, sonno agitato e irrequietezza. Proprio nei cani anziani però è più facile che siano già in corso terapie, per esempio antinfiammatori, antiepilettici o farmaci per il cuore, e che il fegato lavori meno bene. Il CBD viene metabolizzato dal fegato e negli studi ha fatto salire in alcuni cani l'enzima epatico ALP: prima di iniziare è quindi importante parlarne con il veterinario ed eventualmente controllare gli esami del sangue.

Quali sono gli effetti collaterali del CBD nei cani e nei gatti?

+

Sono in genere lievi e legati soprattutto a dosi alte: sonnolenza, feci molli o diarrea, a volte per l'olio vettore, aumento della sete e, nei gatti, leccamento e scuotimento della testa dopo la somministrazione. Negli esami del sangue alcuni cani hanno mostrato un aumento dell'enzima epatico ALP. Se compaiono effetti indesiderati basta di solito ridurre la dose. Trovi un approfondimento nella guida sulle controindicazioni dell'olio di canapa per cani.

Olio di canapa o olio di CBD per cani: che differenza c'è?

+

L'olio di semi di canapa si ottiene spremendo i semi: è ricco di omega-3 e omega-6, utili per pelo e pelle, ma contiene quantità trascurabili di CBD. L'olio di CBD per animali è invece un olio vettore a cui viene aggiunto CBD in una quantità precisa: nel caso di AgriLab CBD isolato al 5% in olio di semi di canapa, così da unire i due. Se l'obiettivo è il supporto su dolore o stress, conta la quantità di CBD, non il solo olio di canapa.

Qual è il miglior olio di CBD per cani e gatti?

+

Più della marca contano quattro aspetti: che sia formulato per animali, con una concentrazione bassa che permette di dosare con precisione anche un gatto o un cane piccolo; che sia CBD isolato, senza THC, tossico per cani e gatti; che abbia analisi di laboratorio sulla purezza; che non contenga aromi, xilitolo o oli essenziali, alcuni dei quali sono tossici per i gatti. Evita di usare prodotti per persone ad alta concentrazione, difficili da dosare sul peso di un animale.

Posso dare al mio animale l'olio di CBD per persone?

+

È meglio di no. Gli oli per persone hanno spesso concentrazioni del 10-30%, troppo alte per dosare con precisione sul peso di un cane piccolo o di un gatto, e a volte contengono aromi, terpeni o dolcificanti non adatti agli animali. Un olio specifico al 5% permette di partire con poche gocce e aumentare gradualmente.

Il CBD per animali è legale in Italia?

+

Sì, i prodotti a base di CBD isolato ottenuto da canapa industriale e privi di THC si possono acquistare liberamente come prodotti per il benessere dell'animale. Non sono farmaci veterinari: non sostituiscono le terapie prescritte dal veterinario e non vanno usati per curare una malattia senza il suo parere. Trovi più dettagli sul quadro normativo nell'articolo CBD puro senza THC: sicuro e legale.

Approfondisci

Articoli correlati

Per capire meglio il CBD

AGRILAB SHOP di EVOLUTION SRL · info@agrilab-shop.com · +39 347 110 3543
© 2026 AgriLab Shop. Questo contenuto ha finalità informativa e non sostituisce il parere di un medico veterinario.

A moment dedicated to you

Start your Wellness Assessment

Every wellness journey starts from different needs. We created the AgriLab Wellness Assessment to get to know you better, understand what you are currently experiencing, what you have already tried, and what aspects you would like to improve.

In a few minutes, you can tell us what you consider important. No automatic results and no pre-packaged solutions: if you wish, at the end you can request to be personally contacted by our team.

DOWNLOAD_LA_GUIDA.webp
Want to better understand CBD?

Download the Free Isolated CBD Guide

A simple and practical guide to understanding what CBD isolate is, how to choose a quality oil, and what to check before purchasing.

You will also find the differences between CBD and THC, the meaning of lab analyses, and what distinguishes isolate, broad-spectrum, and full-spectrum.

NEED SUPPORT?

We are here for you

Understanding which product is best suited to your needs is not always easy. For this reason, the AgriLab team is available to listen to you, answer your questions, and help you navigate through products, usage methods, and wellness paths.

Our support is free and continues even after purchase, because for us, well-being does not end with choosing a product.

Fill out the Contact Form to schedule an appointment with a CBD Expert